Gli stranieri possono possedere una casa in Thailandia?
In breve
Uno straniero può possedere direttamente la struttura fisica di una casa, ma non il terreno su cui sorge — si tratta di due registrazioni legali distinte in Thailandia. Gli appartamenti in condominio sono la principale eccezione, poiché gli stranieri possono detenere piena proprietà di un condominio finché la quota straniera in quell'edificio resta sotto il 49%.
Maggiore contesto
La legge thailandese tratta l'edificio e il terreno sottostante come due beni separati. Uno straniero può legalmente possedere la struttura di una casa a proprio nome, ma il terreno sottostante deve comunque essere detenuto da un cittadino thailandese, un'azienda a maggioranza thailandese, o essere sotto un affitto a lungo termine — motivo per cui diverse storie di questo sito descrivono case costruite per la famiglia della partner thailandese su un terreno mai stato a nome dello straniero. I condomini funzionano diversamente: gli stranieri possono acquistare e detenere piena proprietà di un'unità condominiale, finché la quota totale di unità di proprietà straniera in quell'edificio non supera il 49%, rendendo i condomini l'investimento immobiliare più semplice per uno straniero in Thailandia.
Domande correlate
Perché i condomini funzionano diversamente da case e terreni?
La legge thailandese sui condomini consente specificamente la piena proprietà straniera di unità individuali, a differenza del Codice Fondiario, che riserva la proprietà del terreno ai cittadini thailandesi.
Cosa succede a una casa costruita sul terreno di una partner se la relazione finisce?
Legalmente, di solito resta a chi detiene il titolo del terreno; diverse storie di questo sito descrivono esattamente questo esito, con lo straniero che perde l'accesso a una casa che ha pagato per costruire.