Divorzio
In breve
Non tutte le storie di questo sito finiscono con un matrimonio: alcune finiscono con un divorzio, tramite la via amministrativa (entrambe le parti d'accordo) o quella giudiziale, più lunga e costosa, in caso di disaccordo. L'usura dovuta alle differenze culturali, la pressione economica verso la famiglia allargata e, nei casi più duri, scoprire che la relazione era una truffa fin dall'inizio sono le cause più citate nelle nostre storie.
Non tutte le storie di questo sito finiscono con un matrimonio o un lieto fine; alcune finiscono in divorzio, con tutto ciò che questo comporta legalmente ed emotivamente quando una delle due parti è straniera. Questa guida spiega come funziona il divorzio in Thailandia e cosa conviene sapere prima che la situazione arrivi a quel punto. L'affidamento dei figli è di solito l'aspetto più delicato dell'intero processo; vedi anche la nostra guida Visto e immigrazione per come influisce sullo status migratorio del padre straniero.
Cosa significa davvero?
La Thailandia prevede due vie principali di divorzio: il divorzio amministrativo, quando entrambe le parti sono d'accordo e possono presentarsi insieme all'anagrafe, e il divorzio giudiziale, quando c'è disaccordo ed è necessario rivolgersi a un tribunale di famiglia. La seconda via è notevolmente più lunga e costosa, e di solito richiede rappresentanza legale sia in Thailandia sia, in alcuni casi, nel paese d'origine dello straniero.
Schemi comuni
Tra le cause più citate nelle nostre storie ci sono l'incapacità di gestire le differenze culturali a lungo termine, l'usura dovuta alla pressione economica verso la famiglia allargata, e nei casi più difficili, la scoperta che la relazione era stata, fin dall'inizio, una forma di truffa in Thailandia. La divisione dei beni è di solito il punto più conflittuale, specialmente quando ci sono proprietà acquisite durante il matrimonio o attività condivise.
Consigli pratici
Ottenere consulenza legale in entrambi i paesi prima di firmare qualsiasi accordo, documentare chiaramente quali beni fossero precedenti al matrimonio, e capire che il divorzio può anche influire sullo stato del visto dello straniero sono i punti più ripetuti nelle storie che affrontano questo tema. Un divorzio ben gestito, per quanto doloroso, evita anni di successivo conflitto legale.
Domande frequenti
Cosa succede alle proprietà condivise in un divorzio in Tailandia?
Si dividono a seconda che siano state acquisite prima o durante il matrimonio, con regole specifiche per i beni coniugali. Dato che gli stranieri non possono possedere terra direttamente, questo punto di solito richiede una consulenza legale specializzata.
Il divorzio influisce sul visto dello straniero?
Sì, un visto basato sul matrimonio diventa non valido dopo il divorzio, quindi di solito è necessario ottenere una nuova categoria di visto per continuare a risiedere in Tailandia.
Quali sono le cause legali di divorzio in Tailandia?
Includono il mutuo consenso (via amministrativa) e motivi specifici come l'adulterio, l'abbandono o l'incompatibilità grave (via giudiziale), ciascuno con requisiti probatori diversi.
Il divorzio è comune in queste relazioni?
Accade, come in qualsiasi tipo di relazione, anche se le tensioni specifiche di una coppia interculturale — differenze economiche, culturali e familiari — possono accelerare o intensificare i conflitti se non gestite in tempo.